Luoghi di libri

Cristiano Cavina – Ottanta rose mezz’ora

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Quanti volti può avere una persona? Infiniti, come ci racconta il libro di Cavina, in cui vengono messi a nudo – è il caso di dirlo – i molteplici aspetti dell’animo che coesistono in ciascuno di noi.

Dissoluto, realista, ironico e romantico, il romanzo sviscera una storia semplice e solo in apparenza banale: se le prime pagine sembrano condurre verso gli stilemi tipici della letteratura rosa, si avverte da un certo punto in poi un messaggio più profondo, complesso e originale.

La storia è quella di uno scrittore che si innamora di una giovane insegnante di danza, Chantal, soprannominata da lui Sammi. Il rapporto tra i due è caratterizzato fin da subito da un’attrazione molto intensa. L’intreccio si accende ancor più dal momento in cui Sammi deve, per necessità economica, iniziare a prostituirsi: lui, contro ogni aspettativa, la asseconda e sostiene in quest’avventura.

Tra i due si avverte una passione carnale così cruda e concreta da diventare paradossalmente quasi poetica e alimentare, nel corso delle pagine, un sentimento di pura e delicata bellezza.

Cavina non giudica i suoi personaggi, lascia a noi ogni valutazione etica. Ma, al tempo stesso, ci interroga direttamente: quanti di noi hanno conosciuto una come Sammi? Una ragazza normale, che vende il proprio corpo (o la propria anima, che a volte è peggio) per mantenersi, sempre in bilico tra salvezza e perdizione, tra colpa e riscatto.

Quanti di noi riescono ad ammettere le proprie debolezze e peccati, senza giudicare ma amando incondizionatamente gli altri e soprattutto se stessi?

 

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Eleonora C. Caruso – Tutto chiuso tranne il cielo

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Tagliente e surreale, il libro di Eleonora C. Caruso è una sorta di romanzo di formazione contemporaneo. Parole, sintassi, stile, ritmo narrativo, ogni dettaglio è adattato con coerenza sull’età di Julian, l’adolescente protagonista dai capelli azzurro-cielo.

A tratti, questa scelta lessicale legata al gergo dei giovanissimi di oggi crea una certa difficoltà di comprensione per il pubblico adulto, rallentando il fluire della lettura. Tuttavia trasmette un messaggio preciso: il mondo adolescenziale, in qualsiasi epoca, risulta inaccessibile a chi non vi appartiene.

La personalità eterea di Julian, tratteggiata in modo sapiente nel procedere del romanzo, nella sua leggerezza disincantata riesce a catalizzare su di sé l’attenzione e conquista il lettore.

Come nei romanzi di formazione, nel mondo esterno non accade molto.

È un agosto milanese, in cui la città si muove con appiccicosa lentezza ed è tutto chiuso, come dice il titolo: negozi, sentimenti, pensieri, relazioni umane. Il corpo di Julian è serrato a ogni stimolo esterno, cibo compreso, così come il suo animo rifiuta ogni scambio umano.

La vera, intrigante evoluzione è nella mente di Julian: il protagonista uscirà lentamente dalla sua clausura auto-imposta per affrontare la realtà che, per quanto crudele, non può ignorare ed è meno spaventosa dei mostri dell’immaginazione.

 

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