Luoghi di libri

Alice Basso – Le aquile della notte

Vai alla scheda del libro

Anita, il personaggio più divertente e imprevedibile che mi ha tenuto compagnia quest’estate. Come sempre se avete bisogno di leggerezza e solarità scegliete le letture di Alice Basso, i suoi libri sapranno tenervi compagnia arricchendovi culturalmente (sono sempre ricchi di spunti letterari, musicali e storici) e i suoi personaggi non mancheranno mai di farvi sorridere.

Siamo arrivati al penultimo libro della saga con protagonista Anita, siamo sempre negli anni del fascismo dove una donna quando si sposa deve lasciare il lavoro e pensare soprattutto alla famiglia e in questa storia siamo catapultati nelle Langhe. Ebbene sì, Anita e il suo titolare Sebastiano (ormai identificarlo solo come titolare è diventato riduttivo) si trovano nel bel mezzo della vendemmia a costruire una nuova storia da portare sul giornale per cui lavorano, senza essere censurati dal fascismo. La nostra protagonista fa sempre la dattilografa per la rivista Saturnalia, dove Sebastiano Satta Ascona, suo titolare, traduce storie di giallo americane per la rivista, ma come sappiamo dai precedenti libri, i due si sono inventati personaggi di fantasia e la storia sono proprio loro a scriverla: questa storia è comunque sempre un fatto di cronaca camuffato per non essere censurato.

Saranno i colori delle vigne, l’operosità della vendemmia, una terra nuova, la scoperta di una tragica morte, gli indizi che riusciranno a raccogliere per arrivare al colpevole del dramma, a riempire le pagine di questo piacevole libro, dove alternando sempre sapienza e attento studio, Alice Basso fa risaltare l’amore per la cultura e la letteratura.

Amore. Speriamo che l’amore trionfi sempre, a buon intenditor poche parole, leggete il libro e capirete quanto siano eterni i giorni che ci separano dal quinto e ultimo libro della saga.

Simona

 

Ti interessa acquistare questo titolo? Vai allo store!

Amazon

Feltrinelli

IBS

Mondadori Store



Verifica la disponibilità in biblioteca (SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale)

Posted in recensioniLeave a Comment on Alice Basso – Le aquile della notte

Piergiorgio Pulixi – Una brutta storia

Vai alla scheda del libro

Mazzeo, o Mazzeo! Finalmente ti ho conosciuto. Affascinante e dannato. Era proprio vero quando mi dicevano: Mazzeo o lo ami o lo odi.

Sicuramente tecniche e approcci poco ortodossi per un poliziotto, ma certamente leggendolo ti ricorda un po’ il Robin Hood della situazione. Piergiorgio Pulixi è infinitamente bravo con le parole, riesce ad inserire nella mente del lettore quel giusto peso tra la voglia di chiudere il libro, tanto è il nervoso che suscita, e la voglia di capire se Biagio Mazzeo riesce in qualche modo a trovare una via corretta per una risoluzione del problema.

Il narcotraffico fa da sfondo ad una banda di poliziotti corrotti con a capo Biagio la narrazione di “Una brutta storia”. L’autore riesce ad uscire dal politicamente corretto, toccando sfaccettature del mondo reale e creando un connubio con la fantasia dando vita ad un libro forte, adrenalinico e psicologico.

I personaggi sono taglienti, tutti con passati e presenti di impatto, i dialoghi sempre asciutti e diretti.

La domanda che aleggia per tutta la durata del libro è “come posso combattere il narcotraffico, se non entrandoci direttamente dentro per cercare di tenere a bada le bande rivali?

Ho amato e odiato Mazzeo, dal lato dolce ma in fondo una gran carogna, forse unico modo per sopravvivere dopo essere cresciuti in mezzo ad una strada, innamorato perdutamente di una donna fragile e da proteggere.

Se vi piacciono i libri “prepotenti”, di impatto, che lasciano senza fiato e che spesso impressionano non solo per il lato psicologico, questa è la vostra storia e arrivando alla fine avrete decisamente bisogno di tempo per lasciarlo sedimentare dentro di voi.

Io nel frattempo vado a leggere il secondo libro della saga Mazzeo. Grazie Piergiorgio, anche questa volta i tuoi personaggi hanno lasciato il segno, le tue storie sono entrate nel profondo e leggerti ha fatto la differenza. A presto Mazzeo!

Simona

 

Ti interessa acquistare questo titolo? Vai allo store!

Amazon

Feltrinelli

IBS

Mondadori Store



Verifica la disponibilità in biblioteca (SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale)

Posted in recensioniLeave a Comment on Piergiorgio Pulixi – Una brutta storia

Andrea Malabaila – Lungomare nostalgia

Vai alla scheda del libro

Ammetto che avevo aspettative altissime quando ho preso in mano questo libro. Andrea (questa volta posso permettermi il nome proprio perché è un amico) non delude.

Era ancora in fase di realizzazione e già sentivo parlare di Nonno Natale. “Lungomare nostalgia” è un viaggio, un bellissimo viaggio della storia di noi nati negli anni Settanta e del rapporto che avevamo con i nostri nonni. È vero, ho pianto leggendo, perché per tanti motivi lo scrittore ha messo la storia di noi che i nonni li abbiamo vissuti come nonni (poco e intensamente).

I nostri nonni non educavano, i nostri nonni “viziavano” e ti crescevano raccontandoti la loro gioventù, la guerra, gli stenti, i balli a palchetto, ed era un’eredità che ti tenevi ben stretto, ma non sapevi, perché non te ne rendevi conto, che avresti dovuto inciderla in un nastro per riascoltarla in età adulta.

I nonni ti insegnavano i mestieri, ti facevano fare prove di coraggio per crescerti senza paura, i nonni erano le coperte di Linus quando i genitori erano lontani, i nonni spesso li godevi quando l’asilo era chiuso e i genitori lavoravano.

In Lungomare nostalgia, c’è tutto questo prendere coscienza nel momento della perdita di nonno Natale. E’ bello camminare con Andrea in mezzo a queste pagine, c’è dolore, c’è nostalgia, ma c’è sempre la fiammella futuro, speranza, ricordi, e gioia che lo accompagnano.

Sì i nonni sono supereroi, i nostri personali supereroi, quelli che possono tutto anche quando tutto diventa difficile, sono quelli che in un modo tutto loro ci fanno vedere il mondo con una sfumatura diversa, hanno sempre una magia diversa per non deluderci.

I nonni hanno iniettato nel nostro DNA qualche pozione magica che ci rende un po’ quello che siamo.

Il libro di Andrea Malabaila è da leggere assolutamente, non solo non delude, ma fa riflettere su quello che non abbiamo più, sulla magia di quello che era un Natale meno commerciale, su quello che voleva dire andare a spasso con il nonno e insieme prendere un aperitivo. Unico consiglio: fazzoletti alla mano che servono durante questo meraviglioso e singolare viaggio.

Simona

 

Ti interessa acquistare questo titolo? Vai allo store!

Amazon

Feltrinelli

IBS

Mondadori Store



Verifica la disponibilità in biblioteca (SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale)

Posted in recensioniLeave a Comment on Andrea Malabaila – Lungomare nostalgia

Il Salone del Libro, la nostra casa, la nostra immagine, la nostra pelle

XXXV edizione del Salone del Libro e noi siamo presenti. Diligentemente ti metti in fila e appena senti il “bip” della vidimazione del tuo pass ti senti invadere da un’emozione nuova.

Tutte le volte che varchi quei cancelli hai la sensazione di essere tornata a casa.

Si, perché il Salone del Libro di Torino è sempre casa: passeggi per i corridoi e negli stand intravedi facce amiche, sorrisi che conosci e sguardi curiosi dei tanti addetti ai lavori. Incontri autori amici, e facce note che immortali prontamente con il telefonino. L’olfatto diventa acuto e sai che il profumo che aleggia intorno a te è quello della carta stampata, quel profumo in cui ti tuffi e respiri a pieni polmoni ogni volta che acquisti e apri un libro cartaceo.

Quando entri nel piazzale antecedente alle porte a vetri di quello che è il contenitore di questa kermesse, ti aspetta la scritta “attraverso lo specchio” e oggi questa scritta mi ha fatto pensare più di tutte le volte precedenti. Le storie che incontriamo e che facciamo nostre, sul nostro sito ci piace tramutarle in appunti di viaggio e proprio al viaggio ho pensato quando mi sono trovata davanti al grande titolo.

Un viaggio mi fa attraversare uno specchio perché mi fa iniziare un’avventura ora, qui, e mi porta ad attraversarlo quello specchio immaginario per farmi vedere quello che c’è dietro, oppure il nostro viaggio lo sogno visto e raccontato attraverso lo specchio, riflesso per restituirmi un’immagine di una storia che può prendere la stessa strada per tornare o una strada diversa.

Lo specchio, quell’oggetto magico che ci fa usare la fantasia, che ci proietta una cosa in modo nitido, ma anche in modo distorto, che ti porta immaginarci diversi e che metaforicamente parlando può tramutare una storia o un viaggio rispetto a un nostro pensiero.

Quante volte da bambini ci siamo trovati davanti a uno specchio a fantasticare storie, a giocare con la nostra immagine, nello stesso modo ogni libro, ogni racconto ci porta creare, immaginarci proiettati dentro le parole che leggiamo.
Uno specchio tante immagini, un libro, tante storie, tanti lettori da uno stesso libro immaginano storie completamente diverse pur avendo la stessa trama.

Oggi è stato solo l’inizio. Cinque giorni intensi, cinque giorni di abbracci, sorrisi e storie, di dediche e di firmacopie, di scoperte e di ritrovi, di foto e di selfie. Se solo quelle mura potessero scrivere, racconterebbero una storia con tanti personaggi, dove ognuno di noi avrebbe il suo ruolo.

Giorni intensi, lunghi e faticosi, ma che caricano, che fanno venire voglia di continuare a far correre gli occhi su tutte quelle parole, scritte dai più bravi come una sinfonia.

Buon lavoro a tutti, con l’augurio di guardarsi con occhi nuovi attraverso lo specchio. Un abbraccio dovuto a tutti quelli che per l’alluvione non hanno potuto esserci. Forza Emilia Romagna!

Posted in in evidenza, incontri, presentazioniLeave a Comment on Il Salone del Libro, la nostra casa, la nostra immagine, la nostra pelle

Piergiorgio Pulixi – Per mia colpa

Vai alla scheda del libro

Libro che mi ha rapito il cuore. Giulia Riva non delude, tiene incollata alle pagine del libro senza mai commettere errori. E’ un crescendo di emozioni, di una delicatezza infinita dove non solo le indagini sono incalzanti, ma anche il rumore del cuore e delle decisioni rompe il silenzio.

Accontentarsi mai, cercare la felicità sempre.

Cagliari fa da sfondo, culla, è dolce, ma anche spinosa.

Elisa è la più forte di tutti: sua mamma è scomparsa, ma lei crede che sia ancora viva e fa di tutto per ritrovarla.

Questo libro è un intreccio di sentimenti, rabbia, delusione, amore, perseveranza, tenacia, tristezza, che portano non solo alla risoluzione del caso ma alla quiete dell’anima e del cuore.

Leggerlo aiuta ad uscire dalla routine per farsi domande a cui spesso non ascoltiamo le risposte, per comodità, per leggerezza, ma in questo caso la serenità è l’obbiettivo di Giulia e forse è stato anche un po’ il mio.

Simona

 

Ti interessa acquistare questo titolo? Vai allo store!

Amazon

Feltrinelli

IBS

Mondadori Store



Verifica la disponibilità in biblioteca (SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale)

Posted in recensioniLeave a Comment on Piergiorgio Pulixi – Per mia colpa