Mohsin Hamid – L’ultimo uomo bianco

Vai alla scheda del libro

In un’epoca indefinita gli esseri umani di etnia caucasica subiscono una metamorfosi e si risvegliano con la pelle scura, uno ad uno, come in una pandemia dilagante. Si scatena il panico, si vive la frustrazione della perdita di identità, si creano faide razziali. Finché verrà seppellito ‘l’ultimo uomo bianco’ e si lascerà progressivamente spazio ad una nuova consuetudine. La paura del diverso e dello sconosciuto la fanno da padrone. Il tutto narrato attraverso la vita e la storia d’amore di Anders e Oona. La confusione e l’ansia, che dilagano, vengono bene trasmesse attraverso uno stile di scrittura volutamente caotico e fatto di continue autocorrezioni, in cui un’affermazione viene precisata o corretta o contraddetta dalla successiva a emulare il turbinio mentale di chi vive un profondo cambiamento e una lotta interiore.

Devo ammettere che mi aspettavo una storia più forte dal punto di vista della trama, assolutamente minimale. Aggiungo che il messaggio della costruzione di sé e di una società scevra da pensieri razziali è assolutamente importante, ma credo potesse essere arricchito mostrando le differenti sfaccettature dell’atteggiamento dei singoli verso ciò che è considerato diverso, invece di livellare molto il pensiero a discriminazione assoluta, addirittura a sensazione di ‘schifo tanto da vomitare’ o ad atteggiamenti da Ku Klux Klan, esaltando unicamente gli estremismi. Credo venga rappresentata una prospettiva di denuncia riduttiva forse più assimilabile alla realtà passata. Le relazioni inter-razziali costituiscono, a mio avviso, un sistema ben più complesso, talvolta ignorantemente svilente, talvolta splendidamente arricchente. Dal mio punto di vista le differenti sfumature avrebbero offerto maggiori spunti di riflessione rispetto ad un taglio che potrebbe essere considerato polemico e disfattista ad un primo sguardo. L’apertura al positivismo del finale smorza la sensazione di desolazione, rabbia e anche incredulità che accompagna il lettore nel leggere certi eccessi, realistici in un passato il cui angolo è appena stato svoltato dal punto di vista temporale, ma attualmente, mi auguro, per la maggioranza delle persone molto lontano culturalmente.

Patrizia

 

Ti interessa acquistare questo titolo? Vai allo store!

Amazon

Feltrinelli

IBS

Mondadori Store



Verifica la disponibilità in biblioteca (SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale)

Visualizza la mappa delle biblioteche (Anagrafe Biblioteche Italiane)

Loading

Posted in non categorizzato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *