Alice Basso – La scrittrice del mistero

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“Fatemi capire”. Può la trama, in un romanzo, passare in secondo piano rispetto ai suoi protagonisti? Non c’è dubbio. E allora immaginate pure Vani e Berganza che si appartano in un’area di sosta per pomiciare. Morgana in lacrime per il suo primo bacio. Riccardo che ostenta un’improvvisa francescana bontà verso il prossimo. La bella e vuota Lara che si ribella alla famiglia. Enrico l’editore che…vabbè, scopritelo da voi…

E’ innegabile, la carta vincente di Alice Basso sta nella caratterizzazione dei suoi personaggi! C’è spazio per la fantasia di ogni lettore. Immedesimarsi in uno di loro. Od Innamorarsene.

“La scrittrice del mistero”, quarta puntata della serie che ha come protagonista Vani, la ghostwriter sociopatica, mette da parte un po’ di cinismo per dar spazio alle emozioni.

Tanto da lasciar supporre – col rischio di causare un generale principio di disappunto nel lettore integralista – una deriva quasi sentimentale che, a tratti, sovrasta la trama stessa. Tanto da diventare, quasi inaspettatamente, “La scrittrice del mistero”, un vero trionfo di buoni sentimenti…

Certo è che anche il lettore più arido e privo di emozioni non resterà comunque indifferente all’empatia che lega Vani ed il commissario. Crampo.

Libro da leggere d’un fiato: in un giorno o una notte, insomma. Anche se, in realtà, volendo coglierne appieno tutte le citazioni (letterarie, cinematografiche, musicali e teatrali) sarebbe probabilmente il caso di dedicargli un mese intero! E questo “dettaglio”, degno di menzione speciale tra le doti di scrittura, lascia intuire quanto lavoro ci sia dietro.

Per onestà intellettuale, necessita un avvertimento. I romanzi di Alice creano dipendenza. Lascerete da parte importantissime attività quotidiane per ri-tuffarvi tra le pagine del libro. Sentirete un pizzico di disagio quando vi accorgerete di averlo quasi finito…e poi? E poi vi toccherà aspettare circa un altro anno per sapere cosa c’è dopo.

3 commenti

    1. Vani alle prese con la cucina, oggettivamente, mi sembrerebbe davvero un colpo di scena inimmaginabile!!! E non è un mistero…

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